Piano Aziendale delle Attività di Educazione e Promozione della Salute 2026-2027
L’impegno dell’ASL Salerno per la promozione della salute si configura come un investimento sociale e sanitario proattivo, basato sull'azione coordinata tra comunità e istituzioni (Health in all Policies). Questa strategia consolida la cooperazione intersettoriale tra le diverse componenti della società civile, dalle istituzioni locali alle agenzie educative e al Terzo Settore (multistakeholder), migliorando la qualità e la sostenibilità del sistema assistenziale in coerenza con gli orientamenti del PNRR relativi alla medicina di prossimità. Il Piano Aziendale delle Attività di Educazione e Promozione della Salute (EPS) traduce tale visione in interventi improntati a criteri di efficacia ed equità. Il documento, redatto dall'UOSD Promozione della Salute coerentemente con la propria mission, si propone di contrastare e ridurre gli esiti delle patologie croniche, rendendo la popolazione protagonista della tutela del benessere individuale, collettivo e degli ecosistemi. La programmazione, in linea con l’approccio One Health, riconosce il legame indissolubile tra salute umana, animale e ambientale, cruciale di fronte ai cambiamenti climatici. In quest’ottica si inseriscono anche le azioni che mirano a sorvegliare, prevenire e contrastare i rischi che l'inquinamento ambientale comporta per la salute riproduttiva delle persone (EcoFood Ferility). L’orientamento salutogenico guida le scelte metodologiche del Piano, valorizzando le risorse che sostengono il benessere fisico, psichico e sociale delle persone. L'obiettivo è generare empowerment individuale e sviluppare comunità resilienti e inclusive capaci di affrontare le transizioni ecologiche, potenziando l’alfabetizzazione sanitaria (health literacy) della popolazione. Il documento recepisce gli indirizzi dei Piani Nazionale e Regionale di Prevenzione (PNP e PRP), l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, il Programma Nazionale Guadagnare Salute, il Piano Nazionale Equità in Salute e il Piano Nazionale Cronicità. L'architettura del Piano, che aderisce pienamente ai criteri di Buone Pratiche previsti dalla letteratura internazionale, si articola in cinque Aree tematiche e diciannove Programmi, strutturati a partire da un'analisi epidemiologica del contesto, incrociando i dati degli studi di sorveglianza con le dinamiche sociodemografiche e ambientali del territorio. I programmi sono sviluppati con un approccio Life Course, coprendo tutte le fasi della vita, dal concepimento alla longevità attiva. I processi organizzativi adottano procedure standardizzate e metodologie condivise mediante una stretta sinergia tra i macrocentri aziendali e i Distretti Sanitari per assicurare interventi omogenei, coerenti e sostenibili sul territorio aziendale. Le azioni mirano a ridurre l’incidenza delle Malattie Croniche Non Trasmissibili (M.C.N.T.) attraverso: campagne di screening e vaccinali; il rafforzamento delle sane relazioni ed il contrasto alla violenza e alle discriminazioni; la valorizzazione della Dieta Mediterranea quale modello bioculturale, nutrizionale e sostenibile; l'adozione di stili di vita attivi; il contrasto alle dipendenze; la prevenzione di infezioni sessualmente trasmissibili (ITS); il sostegno alla genitorialità consapevole e al carico assistenziale dei caregivers. Le attività promuovono il cambiamento verso scelte di vita salutari e comportamenti responsabili nei setting di vita e di lavoro come negli ambienti confinati e non. In questo quadro, il contesto scolastico resta prioritario nella possibilità di trasferire competenze per una cultura della salute globale, supportando gli istituti aderenti alla Rete delle “Scuole che Promuovono Salute” ad avere sempre maggiore attenzione ad un ambiente scolastico sicuro, inclusivo e collaborativo. In linea con l’approccio Community Health, il Piano EPS dell'ASL Salerno intende rafforzare nei territori interventi educativi e formativi di prossimità, avvicinando i servizi ai cittadini e confermandosi quale riferimento teorico e operativo in grado di rispondere alle sfide di sanità pubblica presenti e future.
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