chi ha diritto all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale

Consigliamo l' opuscolo del Ministero della Salute TRADOTTO IN 8 LINGUE

 

Hanno diritto all'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale tutti i cittadini stranieri extracomunitari:

  • regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento
  • regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per: lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari, asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo, attesa adozione, affidamento, acquisizione della cittadinanza
  • in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari

 

L'assistenza sanitaria è estesa ai familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.


Per i minori in affido o in attesa di adozione non è previsto il permesso di soggiorno. Il minore straniero gode fin dall'ingresso in Italia di tutti i diritti attribuiti al minore italiano in affidamento familiare. Pertanto, in tali casi il minore, adottato o affidato, dovrà essere iscritto obbligatoriamente alle stesse condizioni e modalità previste per la prima iscrizione del minore italiano.

 

Nelle more del rilascio del permesso per motivi familiari o del primo permesso per lavoro subordinato l'iscrizione è temporanea e verrà convertita con la stessa durata del permesso solo al momento della presentazione del permesso.

 

L'iscrizione al Servizio Sanitario viene attestata dalla Tessera Sanitaria che ha la stessa durata del permesso di soggiorno.

 

Con l'iscrizione al Servizio Sanitario si ha diritto a 4 dei crediti previsti in base all'Accordo di Integrazione con lo Stato.

 

i documenti necessari per l'iscrizione

L'iscrizione si effettua presso gli Uffici Scelta e Revoca del Distretto ove il cittadino straniero ha la residenza o l'abituale dimora indicata sul permesso di soggiorno.

 

 I documenti occorrenti per l'iscrizione sono:

  •  permesso di soggiorno in corso di validità o richiesta di rinnovo del permesso attestata dalla ricevuta rilasciata dall'Ufficio postale o dalla Questura
  • autocertificazione di residenza oppure, in mancanza di quest'ultima, una dichiarazione di effettiva dimora, quale risulta, sul permesso di soggiorno
  • codice fiscale o autocertificazione
  • ricevuta attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciata dall'Ufficio postale

 

Nelle more del rilascio del permesso per motivi familiari ai fini dell'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale, l'interessato deve esibire i seguenti documenti:

  • visto di ingresso;
  • ricevuta, rilasciata dall'Ufficio Postale abilitato, attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di permesso di soggiorno;
  • fotocopia, non autenticata, del nulla osta rilasciato dallo Sportello unico della Prefettura.

a quali prestazioni si ha diritto

Gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e iscritti al SSN hanno uguali diritti e obblighi degli italiani residenti sia in termini di scelta del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta che di erogazione di prestazioni sanitarie, compreso l'obbligo di pagamento delle quote di partecipazione alla spesa sanitaria tramite ticket.

 

Sono previste modalità di esenzione dal pagamento dei ticket per riconosciute specifiche condizioni di reddito, età, invalidità o patologie.

 

La tessera sanitaria dà diritto a ricevere le seguenti prestazioni:
·    avere un medico di famiglia o pediatra
·    ricovero ospedaliero gratuito presso gli ospedali pubblici e convenzionali
·    assistenza farmaceutica
·    visite mediche generali in ambulatorio
·    visite mediche specialistiche
·    visite mediche a domicilio
·    vaccinazioni
·    esami del sangue
·    radiografie
·    ecografie
·    medicine
·    assistenza riabilitativa e per protesi
·    altre prestazioni previste nei livelli essenziali di assistenza


L'assistenza sanitaria in altri paesi dell'Unione Europea spetta anche ai cittadini comunitari ed extracomunitari iscritti al SSN al pari dei cittadini italiani.