in quali casi rivolgersi ai servizi per la salute mentale

Il cittadino o un suo familiare può rivolgersi alle Unità Operative di Salute Mentale (UOSM) in caso di:
  • disturbi comuni come depressione e disturbi d'ansia
  • disturbi gravi persistenti e complessi
  • prima manifestazione di disturbo psichico (esordio)
  • disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza.

come si accede

Il cittadino o un suo familiare può recarsi o rivolgersi telefonicamente alla Unità Operativa Salute Mentale (UOSM) più vicina.

L'accesso è diretto, non è necessaria la prescrizione medica; comunque, là dove è possibile, si consiglia di parlarne con il medico di famiglia.

Per la fase iniziale di accoglimento,  non è richiesto alcun tipo di contributo alla spesa, mentre per le visite successive è previsto, se non si è esenti, il pagamento del ticket.

 

i servizi e le prestazioni

Le Unità Operative di Salute Mentale (UOSM) assicurano:

 

  • l'accoglimento e la valutazione della domanda dell'utente e/o della famiglia
  • la presa in carico di ciascun utente mediante un progetto terapeutico personalizzato
  • visite psichiatriche ambulatoriali e domiciliari
  • psicoterapia, consulenze psicologiche, psicodiagnostica
  • interventi sociali anche a domicilio
  • terapie farmacologiche domiciliari
  • filtro dei ricoveri
  • visite domiciliari mediche ed infermieristiche sulla base di precisi progetti
  • controllo dello stato di salute psichica e somministrazione di farmaci
  • visite per interventi urgenti
  • controllo della cura di sé, dell'ambiente e del clima relazionale
  • interventi per il coinvolgimento e il sostegno alle famiglie
  • piani terapeutico-riabilitativi per utenti gravi e la loro realizzazione.

 

specifici percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali

Il Dipartimento di Salute Mentale promuove Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali

con particolare attenzione a

  • Esordi psicotici
  • Autismo
  • Disturbi dell'Alimentazione
  • Psicosi persistenti e disabilitanti

disturbi dell'alimentazione

Nell'ambito della Rete regionale per i Disturbi dell'Alimentazione (principalmente anoressia nervosa, bulimia nervosa, BED)  in via Martin Luther King-Salerno è istituito il Centro, residenziale e semiresidenziale, per il Trattamento dei Disturbi dell'Alimentazione con percorsi di tipo clinico e riabilitativo finalizzati al recupero e alla stabilizzazione delle condizioni psicologiche e organiche degli utenti.
Il ricovero è gratuito per tutti i cittadini del territorio campano.
La richiesta di accesso può essere effettuata dal paziente stesso, dai suoi familiari, dai servizi territoriali di competenza, dal medico curante o dallo specialista

Al centro sono ammessi solo i pazienti che sono disponibili a considerare il programma terapeutico-riabilitativo proposto come una priorità.

La struttura è composta da 4 camere da letto a due posti, arredate con mobili casalinghi, fornite di bagni privati, armadi e scrivanie. Sullo stesso piano si trova la sala da pranzo con cucina attrezzata e salotto con tv, la sala per le attività ricreative, biblioteca-internet, due ambulatori e una medicheria.

Le aree di intervento specifico sono: psicoterapia individuale, trattamento familiare, psicoterapia di gruppo, gruppi psicoeducazionali, riabilitazione nutrizionale, riabilitazione fisica, attività riabilitativo-esperienziali, gestione degli aspetti medici e psichiatrici.

Documentazione: la riabilitazione nutrizionale  percorso diagnostico terapeutico   fasi del percorso e livelli assistenziali   regolamento interno

 

le cure residenziali e semiresidenziali

Le strutture residenziali costituiscono un'altra risorsa del Dipartimento Salute Mentale e sono dedicate a persone con disturbi psichiatrici che hanno bisogno di interventi terapeutici e riabilitativi in una situazione residenziale. Elenco delle strutture residenziali terapeutiche riabilitative.

L'Unità operativa di Salute Mentale considerata la gravità e complessità del quadro clinico, le difficoltà personali e sociali del paziente, formula la proposta di accesso all'Unità di Valutazione Integrata-U.V.I., una équipe di professionisti di varie discipline,  che definisce un progetto socio-sanitario personalizzato e la presa in carico del cittadino.
In caso di decisione di ricovero in strutture residenziali l'Unità di Valutazione Integrata in raccordo con l'Unità operativa di Salute Mentale individua la struttura di destinazione, comunica l'eventuale lista di attesa e rilascia l'autorizzazione.

In base all'intensità riabilitativa dei programmi attuati e al livello di intensità assistenziale presente, si individuano due tipologie di struttura residenziale una a carattere più intensivo e una a carattere estensivo. Ogni tipologia di residenza si adatta alle caratteristiche del'utente.

Il servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC)

Altra articolazione del Dipartimento di Salute Mentale è il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC).  il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, sempre in collaborazione con le Unità Operativa Salute Mentale, provvede alla cura dei pazienti che necessitano di trattamenti medici con ricovero, sia volontari che obbligatori in ambiente ospedaliero.
 
Nell'ASL Salerno i  Servizi  Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) sono allocati presso il P.O. di Nocera Inferiore, il P.O. di Vallo della Lucania e l'A.O.U. S. Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona.

 

consultorio per la disforia di genere

Il Consultorio per il Benessere delle Persone Transessuali è dedicato a quanti vivono i complessi problemi legati alla definizione della propria identità sessuale, attua interventi di sensibilizzazione, presa in carico, counselling, supporto psicologico, approfondimenti specialistici per l'inquadramento complessivo al fine di garantire il necessario sostegno alle persone  transessuali, omosessuali e alle loro famiglie.

Sede: C.so Garibaldi, 3  - 84124 Salerno

Orari di apertura
Lunedì 8.30-13.30/15.00-18.00 ; dal martedì al venerdì 8.30-13.30

Telefono/Fax: 089 220012  
NUMERO VERDE 800 110 986


Piccola guida al Trattamento ormonale nella Disforia di Genere