Riabilitazione e Protesica Riabilitazione e Protesica

Assistenza Riabilitativa

Le attività di riabilitazione partono dalla valutazione del bisogno riabilitativo della singola persona e si esplicano con prestazioni specialistiche e riabilitative e trattamenti riabilitativi erogati in regime ambulatoriale, semiresidenziale, residenziale o domiciliare da strutture diverse (pubbliche o accreditate con il SSN).
Le prestazioni di riabilitazione sono rivolte ai cittadini con affezioni funzionali prevalentemente a carico degli apparati muscolare, scheletrico, nervoso, cardio-circolatorio e psichico.
Per usufruire delle prestazioni di riabilitazione bisogna rivolgersi al servizio "Riabilitazione e Protesica" del proprio Distretto Sanitario, con  la richiesta del Medico di Medicina Generale o del Pediatra di Libera Scelta (MMG/PLS) di visita ambulatoriale o domiciliare fisiatrica - foniatria - ortopedica - neurologica.

Le visite domiciliari si prenotano direttamente presso il servizio di "Riabilitazione e Protesica".
Le visite ambulatoriali si prenotano tramite il Centro Unico Prenotazioni (CUP)
Il servizio "Riabilitazione e Protesica" nei Distretti Sanitari assicura le seguenti attività:

  • accettazione della domanda e identificazione del percorso terapeutico dell'utente;
  • espletamento delle procedure amministrative e tenuta dell'archivio per casi;
  • équipe specialistica  per le funzioni diagnostiche e per la formulazione del piano terapeutico, riabilitativo, controllo e verifica periodici;
  • équipe multidisciplinare per l'effettuazione delle attività riabilitative (non in tutti i distretti).

Assistenza Protesica

L'ASL Salerno eroga alle persone disabili o a quanti ne hanno necessità, anche per un periodo limitato, l'assistenza protesica e integrativa con quattro tipologie di dispositivi:
  • Ausili: strumenti, utensili o apparecchiature che permettono alla persona con disabilità di compiere un atto che non potrebbe fare in condizioni normali; tali prodotti sono finalizzati in modo prioritario allo svolgimento delle attività della vita quotidiana. Si tratta di prodotti, strumenti, attrezzature o sistema tecnologico utilizzati da una persona con disabilità per prevenire, compensare,  alleviare o eliminare una menomazione o una disabilità (es. carrozzine, materassi antidecubito, letto ortopedico).
  • Protesi: apparecchiature che sostituiscono parte mancanti del corpo e quindi principalmente finalizzati al recupero di una funzione corporea. Sostituiscono parzialmente o completamente parti del corpo mancanti (es. arto artificiale).
  • Ortesi: prodotti principalmente finalizzati al recupero di una funzione corporea in grado quindi di aumentare e migliorare la funzionalità di parti del corpo laddove compromesse (es. tutori, scarpe ortopediche, plantari).
  • Presìdi: sono oggetti che aiutano a prevenire o curare determinate patologie (es. catetere per l'incontinenza, ausili per assorbimento urina (pannoloni), sacche per colostomie).

Chi ha diritto all'assistenza protesica

L'assistenza protesica è fornita alle persone con disabilità, a quelle riconosciute invalide o in attesa di riconoscimento dell'invalidità, o a quanti ne hanno necessità anche per un periodo limitato, sempre in relazione alle menomazioni e alle disabilità riconosciute.
I destinatari dell'assistenza protesica (art. 18 dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza) :
  • persone con invalidità civile, di guerra e per servizio, persone con cecità totale o parziale o ipovedenti gravi e persone sorde;
  • minori di 18 anni con invalidità grave e permanente;
  • persone che hanno presentato istanza di riconoscimento dell'invalidità, le cui menomazioni accertate comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore ad un terzo;
  • persone in attesa di accertamento dell'invalidità, quando lo specialista prescrittore attesti la necessità di una protesi, di un'ortesi o di un ausilio;
  • persone ricoverate in strutture pubbliche o accreditate con menomazioni gravi e permanenti e con necessità di applicazione di una protesi, ortesi o ausilio prima delle dimissioni, contestualmente all'avvio della procedura di riconoscimento dell'invalidità. Questo vale anche qualora il paziente fosse ricoverato al di fuori del territorio della sua Asl di residenza;
  • persone amputate di arto, donne che hanno subito una mastectomia o con malformazioni congenite che comportino l¿assenza di una o entrambe le mammelle o della ghiandola mammaria e persone che hanno subito un intervento di demolizione dell'occhio;
  • persone affette da una malattia rara, in funzione delle menomazioni correlate alla malattia.

Come si ottengono i dispositivi: protesi, ortesi, presìdi e ausili

Per ottenere uno dei dispositivi, è necessario che il medico specialista formuli il piano riabilitativo - assistenziale individuale sulla base delle necessità dell'assistito.
Il Piano Riabilitativo Assistenziale deve riportare:
  • indicazione della patologia o della lesione causa di disabilità;
  • diagnosi funzionale che specifichi le menomazioni o la disabilità;
  • descrizione del programma di trattamento;
  • tipologia di dispositivo, i relativi codici  e le eventuali personalizzazioni;
  • modi ed i tempi d'uso del dispositivo, l'eventuale necessità di aiuto nell'impiego, le possibili controindicazioni ed i limiti di utilizzo;
  • modalità di verifica degli esiti ottenuti rispetto a quelli attesi.
L'erogazione deve essere autorizzata dall'Unità Operativa di Assistenza Riabilitativa e Protesica del Distretto Sanitario di appartenenza del cittadino, che provvede alla verifica amministrativa della titolarità del diritto dell'assistito, nonché della presenza del piano riabilitativo - assistenziale e della completezza della prescrizione. Infine, il dispositivo viene collaudato dal medico prescrittore nei tempi definiti dalle regioni presso il domicilio in caso di utente disabile non deambulante o presso il servizio ambulatoriale.

I tempi di consegna e l'addestramento all'utilizzo dei dispositivi

L'ASL di Salerno ha  centralizzato le gare per l'acquisto di ausili e presidi  e ausili tecnici per persone con disabilità (sedie/docce per WC - cuscini - letti e sponde - materassi - sollevatori - carrozzine -carrozzine elettriche - motocarrozzine - aspiratori - montascale) ed è stato implementato l'Allestimento e Gestione di Magazzino Unico Aziendale con Ditta Esterna che garantisce:
  • Allestimento, Custodia e Gestione Magazzino
  • Sopralluogo presso la residenza dell'utente  
  • Trasporto
  • Consegna (max 7 giorni dall'ordine e entro 3 giorni per casi di particolare gravità)
  • Installazione
  • Istruzione e Addestramento ai Caregiver
  • Manutenzione preventiva
  • Fornitura del manuale d'uso e manutenzione
  • Ritiro di ausili dalla residente dell'utente
  • Ricondizionamento
  • Interfaccia con software aziendale
  • Realizzazione di Data-Base Dedicato

L'assistenza integrativa: dispositivi medici monouso

Agli assistiti tracheostomizzati, ileostomizzati, colostomizzati e urostomizzati, agli assistiti che necessitano permanentemente di cateterismo, agli assistiti affetti da grave incontinenza urinaria o fecale cronica e agli assistiti affetti da patologia cronica grave che obbliga all'allettamento, sono garantite le prestazioni che comportano l'erogazione dei dispositivi medici monouso. La condizione di avente diritto alle prestazioni è certificata dal Medico Specialista di struttura pubblica competente per la specifica menomazione o disabilità.
Come si ottiene l'erogazione dei dispositivi medici monouso
Le prestazioni che comportano l'erogazione dei dispositivi medici monouso sono erogate su prescrizione del Medico Specialista effettuata sul ricettario standardizzato del Servizio Sanitario Nazionale.
I prodotti per la prevenzione e il trattamento delle lesioni da decubito sono prescritti dal medico nell'ambito di un piano di trattamento di durata definita, eventualmente rinnovabile, predisposto dal Medico Prescrittore, responsabile della conduzione del piano.
La procedura per la fruizione dei Servizi di Assistenza Integrativa prevede i seguenti passaggi:
  • la prima prescrizione avviene a cura del Medico Specialista Prescrittore;
  • le successive prescrizioni sono a carico del Medico di Famiglia o del Pediatra di Libera Scelta;
  • l'autorizzazione è in capo alla U.O. Assistenza Riabilitativa e Protesica del distretto di residenza del cittadino;
  • la fornitura degli ausili per assorbimento urina (pannoloni e traverse) e delle sacche per colostomie avviene a domicilio degli utenti, previo collegamento con la U.O.  Assistenza Riabilitativa e Protesica del Distretto di residenza del cittadino;
Relativamente agli ausili per assorbimento urina (pannoloni) è prevista la presenza di un Operatore dedicato presso la U.O. Assistenza Riabilitativa e Protesica del Distretto di residenza del cittadino per la personalizzazione dell'ausilio.