L'Assistenza socio - sanitaria L'Assistenza socio - sanitaria

L'ASL Salerno, attraverso il Coordinamento Socio-Sanitario, i Distretti Sanitari e i Dipartimenti Territoriali della Salute Mentale, Dipendenze, Prevenzione, provvede ad erogare ai cittadini le prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria. Quest'ultime rientrano nei livelli essenziali di assistenza (LEA) e  si caratterizzano per la "inscindibilità del concorso di più apporti professionali sanitari e sociali nell'ambito del processo personalizzato di assistenza, dalla indivisibilità dell'impatto congiunto degli interventi sanitari e sociali sui risultati dell'assistenza".
Le prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria attengono prevalentemente alle aree:

  • materno infantile
  • anziani
  • disabili fisici, psichici e sensoriali
  • salute mentale
  • dipendenza da droga, alcool, farmaci e da comportamenti
  • patologie per infezioni da HIV e patologie in fase terminale
  • inabilità/disabilità conseguenti da patologie croniche degenerative

Ambiti territoriali sociali - Piani di zona
 

La rete dell'offerta socio sanitaria dell'ASL Salerno prevede le seguenti tipologie: La rete dell'offerta socio sanitaria dell'ASL Salerno prevede le seguenti tipologie:

A.D.I. (Assistenza Domiciliare Integrata ) e Cure Domiciliari

CITTADINI A CUI È RIVOLTA L'OFFERTA

L'ADI è rivolta a persone in situazione di fragilità, caratterizzate dalla presenza di:
- una situazione di non autosufficienza parziale o totale, di carattere temporaneo o definitivo;
- una condizione di non deambulabilità e di non trasportabilità presso presidi ambulatoriali in grado di rispondere ai bisogni della persona;
- una rete familiare e/o formale o informale di supporto;
- condizioni abitative che garantiscano la praticabilità dell'assistenza, acquisite anche a seguito di azioni necessarie per il superamento di eventuali fattori ostativi (esempio: abbattimento di barriere architettoniche o altri particolari interventi di adeguamento strutturale, come nel caso di pazienti affetti da SLA e da altre gravi/gravissime patologie, al fine di rendere utilizzabili indispensabili presidi e ausili bio-medici di elevata tecnologia).
 

COSA È

È un servizio socio-sanitario che viene effettuato presso il  domicilio del cittadino mediante l'erogazione di prestazioni socio-sanitarie integrate. L'ADI rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e riguarda specifiche prestazioni ed attività, sia di natura socio-sanitaria che sociale (DPCM 14/11/2011). Prevede specifiche attività infermieristiche e di aiuto infermieristico, attività riabilitative/abilitative/educative, di assistenza tutelare e di cura della persona, di natura psicologica e di cure palliative. Le prestazioni sanitarie sono rese da personale qualificato (medici, infermieri, tecnici della riabilitazione fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti etc.) e  sono quelle previste dal Piano di Assistenza Individuale (PAI). Prevede la presenza di uno o più caregiver.
L'ADI è finalizzata ad: 
- assicurare alla famiglia della persona un reale supporto;
- migliorare la qualità della vita quotidiana e allontanare nel tempo il ricorso all'offerta residenziale;
- stabilizzare il quadro clinico della persona a seguito di dimissione ospedaliera;
- garantire la continuità assistenziale tra sistema sanitario, socio-sanitario e sociale;
- prevenire/limitare, dove possibile, il deterioramento della persona in condizioni di fragilià.
 

MODALITÀ DI ACCESSO

Accesso diretto, previa valutazione multidimensionale integrata effettuata dalla U.V.I. del Distretto di residenza del cittadino. 
 

A CHI RIVOLGERSI

- Medico Medicina Generale (MMG);
- Pediatra Libera Scelta (PLS);
- Ufficio Socio-Sanitario e/o Porta Unitaria di Accesso (P.U.A.) del Distretto Sociosanitario di residenza del cittadino.

 

 

Hospice

CITTADINI A CUI È RIVOLTO
Persone non assistibili presso il proprio domicilio, in fase avanzata e terminale di una malattia ad andamento irreversibile, non più suscettibile di trattamenti specifici per la guarigione o il contenimento della progressione della malattia. 
 
COSA È
L'Hospice è una struttura socio-sanitaria di tipo residenziale per pazienti terminali. Obiettivo principale è accompagnare la persona e la sua famiglia in questa fase di vita, nel pieno rispetto della sua dignità, mediante il controllo del dolore e del disagio fisico e psichico.
Le prestazioni offerte dagli Hospice si caratterizzano per limitata tecnologia, ma elevata intensità assistenziale. L'assistenza richiede un intenso e approfondito lavoro di équipe, che vede coinvolti medici, infermieri, operatori sociosanitari, assistenti sociali, psicologi, assistenti spirituali e volontari.
 
MODALITÀ DI ACCESSO
Accesso diretto. 
 
A CHI RIVOLGERSI
- Medico di Medicina Generale (M.M.G.); 
- Responsabile Cure Domiciliari - ADI distrettuale;
- Ufficio Socio-Sanitario e/o Porta Unitaria di Accesso (P.U.A.) del Distretto Sanitario di residenza del cittadino.
 

S.U.A.P. (Servizio di Unità di Accoglienza Permanente - Area disabili)

CITTADINI A CUI È RIVOLTA
Persone non assistibili presso il proprio domicilio, che  a seguito di malattia, di eventi traumatici e per altre cause si trovano in uno stato in Stato Vegetativo (SV) e di Minima Coscienza (SMC).
 
COSA È
LA SUAP è una Unità di Accoglienza Permanente, formata da una equipe multi-specialistica, preposta alla presa in carico assistenziale del paziente con disordini della coscienza da grave cerebrolesione acquisita.
L'obiettivo assistenziale primario della SUAP è quello della stabilizzazione delle funzioni vitali e la presa in carico riabilitativa e dell'eventuale re-inserimento del paziente nel suo originario ambiente di vita familiare e sociale.
 
MODALITÀ DI ACCESSO
Accesso diretto con valutazione multidimensionale integrata effettuata dalla U.V.I. del Distretto di residenza del cittadino - utente. 
 
A CHI RIVOLGERSI
Ufficio Socio-Sanitario e/o Porta Unitaria di Accesso (P.U.A.) del Distretto Sanitario di residenza del cittadino.

R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale per Anziani, malati di Alzheimer )

CITTADINI A CUI È RIVOLTA   
Persone non autosufficienti con più di 65 anni non curabili a domicilio portatrici di patologie geriatriche, neurologiche e cronico-degenerative (Anziani, malati di Alzheimer e altre patologie cronico-degenerative)
 
COSA È
Le RSA sono strutture socio-sanitarie residenziali pubbliche o private accreditate dal SSR che offrono a soggetti non autosufficienti, anziani e non, con esiti di patologie fisiche, psichiche, sensoriali o miste, un livello di assistenza medica, infermieristica e medio o alta, integrata da assistenza tutelare ed alberghiera assistenza tutelare. 
 
MODALITÀ DI ACCESSO
Accesso diretto, previa valutazione multidimensionale integrata effettuata dalla U.V.I. del Distretto di residenza del cittadino - utente. 
 
A CHI RIVOLGERSI
Ufficio Socio-Sanitario e/o Porta Unitaria di Accesso (P.U.A.) del Distretto Sanitario di residenza del cittadino. 
 
 
 

R.S.A.D. (Residenza Sanitaria Assistenziale per Disabili)

CITTADINI A CUI È RIVOLTA  
Persone con età inferiore a 65 anni, non assistibili a domicilio, in condizioni di disabilità fisica, psichica, sensoriale, con o privi di sostegno familiare, dipendenti da qualsiasi causa. 

 
COSA È
La RSAD, tra le tipologie della classe Residenze Sanitarie Assistenziali, è quella specificamente destinata all'area della disabilità grave e gravissima. In essa vengono garantite agli ospiti:
1. prestazioni a elevato grado di integrazione sanitaria;
2. riabilitazione di mantenimento;
3. residenzialità anche permanente;
4. programmi individualizzati;
5.coinvolgimento delle famiglie.
 
MODALITÀ DI ACCESSO
Accesso diretto, previa valutazione multidimensionale integrata effettuata dalla U.V.I. del Distretto di residenza del cittadino - utente. 
 
A CHI RIVOLGERSI
Ufficio Socio-Sanitario e/o Porta Unitaria di Accesso (P.U.A.) del Distretto Sanitario di residenza del cittadino.

C.D.I. (Centro Diurno Integrato per disabili)

CITTADINI A CUI È RIVOLTO    
Persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale supportati da adeguato supporto familiare.
 
COSA È
I CDI sono strutture socio-sanitarie semiresidenziali accreditate dal SSR che offrono a soggetti disabili affetti  da patologie fisiche, psichiche, sensoriali o miste, un livello di assistenza medica, infermieristica e riabilitativa medio o alta. 
 
MODALITÀ DI ACCESSO
Accesso diretto, previa valutazione multidimensionale integrata effettuata dalla U.V.I del Distretto di residenza del cittadino - utente. 
 
A CHI RIVOLGERSI
Ufficio Socio-Sanitario e/o Porta Unitaria di Accesso (P.U.A.) del Distretto Sociosanitario di residenza del cittadino.

Comunità alloggio (Area Salute Mentale)

CITTADINI A CUI È RIVOLTA 
Soggetti adulti affetti da patologie psichiatriche con relativo grado di autonomia nella vita quotidiana e che necessitano di una soluzione abitativa protetta nell'ambito di un percorso terapeutico da completare. 
 
COSA È 
La Comunità Alloggio è una struttura socio-sanitaria residenziale di 6-10 posti-letto preposta a favorire il completamento del percorso terapeutico al fine di raggiungere un soddisfacente grado di autonomia e di una eventuale successiva collocazione in strutture sociali.
Il completamento del percorso terapeutico è realizzato in stretta collaborazione con i servizi del DSM.
 
MODALITÀ DI ACCESSO 
Accesso diretto, previa valutazione multidimensionale integrata effettuata dalla UVI del Distretto di residenza del cittadino - utente.
 
A CHI RIVOLGERSI
Ufficio Socio-Sanitario e/o Porta Unitaria di Accesso (P.U.A.) del Distretto Sociosanitario di residenza del cittadino.

Consultorio Familiare (Area Famiglia-Minori)

CITTADINI A CUI È RIVOLTO  
Il Consultorio Familiare è il Servizio socio-sanitario rivolto a soddisfare, nello specifico settore d¿intervento, i bisogni di salute, le esigenze e le problematiche dei singoli componenti il nucleo familiare e/o la famiglia nel suo insieme.  
 
COSA È
Il Consultorio Familiare è definito dalla Legge istitutiva n. 405 del 29.7.1975 come il "Servizio di Assistenza alla Famiglia e alla Maternità che ha come scopi:
- l'assistenza psicologica e sociale per la preparazione alla maternità e alla paternità responsabile e per i problemi della coppia e della famiglia, anche in ordine alla problematica minorile;
- la somministrazione dei mezzi necessari per conseguire le finalità liberamente scelte dalla coppia e dal singolo in ordine alla procreazione responsabile nel rispetto delle convinzioni etiche e dell'integrità fisica degli utenti;
- la tutela della salute fisica della donna e del prodotto del concepimento;
- la divulgazione delle informazioni idonee a promuovere ovvero a prevenire la gravidanza consigliando i metodi e i farmaci adatti a ciascuno".
 
MODALITÀ DI ACCESSO 
Accesso diretto. 
 
A CHI RIVOLGERSI
Unità Operativa Materno Infantile (U.O.M.I.) del Distretto Sanitario di residenza del cittadino.

Servizi per le Dipendenze (SER.D)

CITTADINI A CUI SONO RIVOLTI

I Servizi per le dipendenze da sostanze e da comportamenti patologici dell'ASL Salerno si rivolgono alle  persone adulti e minori che in maniera problematica o  patologica manifestano dipendenza da: 
- sostanze stupefacenti (eroina, cocaina, cannabis, etc.); 
- alcool; 
- farmaci psicotropi non prescritti; 
- tabagismo; 
- comportamenti compulsivi e additivi riferiti alle nuove dipendenze (gioco d'azzardo, dipendenza da internet,  da sesso compulsivo, da shopping  compulsivo, etc.);
- persone dipendenti che presentano doppia diagnosi (es. dipendenza associata a patologie e/o disturbi psichiatrici)
Gli interventi prevedono, laddove possibile, la presa in carico della famiglia di origine e/o acquisita della persona affetta da dipendenza problematica o patologica.
 
COSA È 
Al fine di fronteggiare e ridurre il dilagare sociale ed epidemiologico delle nuove forme che assumono le addiction nel territorio dell'ASL Salerno, il Dipartimento delle Dipendenze organizza una qualificata riprogrammazione dei servizi (SER.D) e degli interventi sanitari e sociosanitari territoriali.
I servizi socio-sanitari delle dipendenze sono i rappresentati dai SER.D. Questi ultimi, presenti nei Distretti Sociosanitari,  si occupano di prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo anche avvalendosi della collaborazione del  Privato Sociale (Comunità Terapeutiche, Terzo Settore, etc.). Obiettivi fondamentali della loro azione sono la prevenzione della diffusione delle dipendenze
 
MODALITÀ DI ACCESSO
Accesso diretto.
 
A CHI RIVOLGERSI
Ai  SER.D sovradistrettuali