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Direttore ad interim: Marisa Caruana

E-mail: direzione.sociosan@aslsalerno.it

Tel/Fax 089 693516

U.O.C. Coordinamento Socio-sanitario U.O.C. Coordinamento Socio-sanitario

Attività:

  • supporto alla direzione strategica e alle strutture dipartimentali e distrettuali nella governance dei processi gestionali e professionali che sottendono all'intero sistema socio-sanitario,
  • partecipazione alla formulazione dei protocolli relativi alla dimissione socio-sanitaria protetta,
  • partecipazione alla formulazione dei protocolli ADI,
  • programmazione, indirizzo e coordinamento delle attività socio-sanitarie ad elevata integrazione (con particolare riferimento ai LEA socio-sanitari),
  • programmazione, indirizzo e coordinamento delle attività socio-sanitarie in favore di immigrati e senza fissa dimora,
  • analisi dei bisogni socio-sanitari (e, in particolare, delle disuguaglianze sociali, al monitoraggio delle attività socio-sanitarie, alla costruzione di un Sistema Informativo Socio-Sanitario Integrato),
  • cura il livello organizzativo, gestionale ed operativo della integrazione socio-sanitaria territoriale, avvalendosi degli Uffici Socio-Sanitari distrettuali, 
  • partecipazione all'Ufficio di Piano, dove rappresenta il livello centrale aziendale. 

Diagramma Coordinamento socio sanitario
Ambiti territoriali sociali - Piani di zona aggiornato al 18.12.2018

Documenti:
Regolamento sulla modalità di funzionamento della Consulta Socio Sanitaria - Delibera n. 561 del 14.6.2018

U.O.S. Programmazione integrata PDZ/PAT

Documenti:

 

La U.O.S. Programmazione Integrata PDZ/PAT è preposta, sulla base della normativa e degli atti di indirizzo emanati della Regione Campania e dall'Atto Aziendale dell'ASL Salerno a svolgere le seguenti attività:

  • promuovere lo sviluppo dell'elaborazione e dell'adozione, in un'ottica di  pianificazione e programmazione territoriale integrata, degli strumenti del Programma delle attività territoriali (PAT) e del Piano di Zona dei Servizi Sociali (PDZ);
  • promuovere l'elaborazione e l'applicazione di accordi, protocolli e regolamenti tra Distretti Sociosanitari e Ambiti Sociali volti a disciplinare, in maniera omogenea e capillare su tutto il territorio aziendale, le modalità di accesso ai servizi socio-sanitari integrati;
  • favorire, d'intesa con i Distretti Sociosanitari e gli Ambiti Sociali, l'istituzione della Porta Unitaria di Accesso (P.U.A.), così come previsto dalla normativa regionale vigente;
  • favorire, percorsi congiunti tra Distretti Sociosanitari e Ambiti Sociali, per lo sviluppo quali-quantitativo dell'attività U.V.I. distrettuale, dei progetti personalizzati (P.A.I.) e della la presa in carico globale del cittadino;
  • sviluppare processi di audit, formazione e ricerca socio-sanitaria territoriale per la rilevazione dei bisogni di salute della popolazione, del miglioramento dei servizi e dell'empowerment individuale e comunitario;
  • incentivare, l'attivazione di sinergie istituzionali ed operative con Enti Pubblici e Privati (Prefettura, Tribunale per i Minorenni, Università, C.N.R., Aziende Sanitarie e Ospedaliere, Scuole, Fondazioni, etc.), con il Privato Sociale (Associazioni di Volontariato, Terzo Settore profit e no-profit, Cooperative, etc.) ed altri stakeholders;
  • favorire, nei Distretti Sociosanitari e negli Ambiti Territoriali, l'attivazione di azioni congiunte per il  monitoraggio delle risorse, la verifica e valutazione dell'offerta dei servizi socio-sanitari e sociali, dei programmi, progetti, attività e interventi socio-sanitari integrati;
  • favorire processi operativi e gestionali che introducano metodologie innovative nel settore specifico dell'integrazione socio-sanitaria;
  • promuovere, tra gli operatori ed i cittadini-utenti, la cultura della salute, così come intesa dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (W.H.O.), mettendo al centro di ogni intervento ed iniziativa socio-sanitaria i bisogni, i diritti di salute e ben-essere del cittadino.